Buone pratiche per la gestione sostenibile delle acque e la conservazione delle zone umide mediterranee

Nell’ambito del progetto Restore NAW (coordinato da WWF Nord-Africa in cooperazione con l’Osservatorio del Sahara e del Sahel), il workshop organizzato dalla Scuola Superiore Sant’Anna e da SEMIDE (Francia) intende creare uno spazio di confronto tra esperienze del Mediterraneo settentrionale e meridionale. Attraverso la condivisione di casi studio, politiche e strumenti operativi, l’iniziativa mira a rafforzare le capacità degli attori istituzionali e locali nella gestione sostenibile delle acque nelle aree rurali, promuovendo un equilibrio duraturo tra agricoltura, risorse idriche e conservazione delle zone umide.
Nell’ambito di questo workshop internazionale sulla gestione sostenibile delle risorse idriche, organizzato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, il Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa ha ospitato nei propri uffici, nella seconda giornata di lavori, una delegazione proveniente da Tunisia e Marocco guidata da Eric Mino (SEMIDE) e Rudy Rossetto (Scuola Superiore Sant’Anna). Durante l’incontro, il Consorzio di Bonifica ha presentato le proprie attività e i progetti in corso, con un focus specifico sull’uso delle acque reflue depurate in irrigazione, illustrando soluzioni operative e buone pratiche adottate a supporto dell’agricoltura e della tutela ambientale.
“Siamo lieti di aver ospitato questa delegazione internazionale”-dichiara il Presidente del Consorzio 5 Toscana Costa- “il confronto con i partner del Mediterraneo è fondamentale per condividere esperienze concrete e rafforzare la cooperazione su un tema strategico come il riuso delle acque reflue in agricoltura”
